13/05/2012 - GRUPPO GRIFO AGROALIMENTARE HA INAUGURATO NUOVO CASEIFICIO A NORCIA PDF Stampa E-mail
Martedì 15 Maggio 2012 10:57

(Avi News) – 15 mag. – Diciotto mesi di lavoro, otto milioni di euro di investimento, di cui un milione necessario per i macchinari produttivi, 8mila metri quadrati l’intera area e una cinquantina i dipendenti. Sono alcuni numeri del nuovo caseificio del Gruppo Grifo agroalimentare, situato all’interno del Parco nazionale dei Monti Sibillini, a Norcia, inaugurato domenica 13 maggio. Un taglio del nastro che si è trasformato in una vera e propria festa per la comunità della Valnerina, che ha visto la presenza di tante autorità istituzionali regionali e di vari rappresentanti del mondo cooperativo regionale e nazionale.
A cominciare dai padroni di casa, Carlo Catanossi, Riziero Giovi e Domenico Giombolini, rispettivamente presidente, vicepresidente e direttore del Gruppo Grifo agroalimentare, dal sindaco di Norcia, Gian Paolo Stefanelli, da Catiuscia Marini, presidente della Regione Umbria, accompagnata dall’assessore regionale a commercio e tutela dei consumatori, Franco Tomassoni, e Roberto Bertini, assessore provinciale all’agricoltura. Presenti, inoltre, Sergio Marini, presidente di Coldiretti, Albano Agabiti, presidente regionale dell’organizzazione degli imprenditori agricoli, Luca Panichi, presidente di Ara (Associazione regionale allevatori) Umbria, le senatrici Anna Rita Fioroni e Ada Spadoni Urbani, e l’onorevole Carlo Emanuele Trappolino. Una giornata di festa iniziata con un convegno sul tema “Prospettive per la zootecnia del futuro”, al quale hanno preso la parola, tra gli altri, il presidente Catanossi, Paolo Scrocchi, direttore generale Aia (Associazione italiana allevatori), e Angelo Rossi, direttore Clal (società di mercato dei prodotti lattiero caseario).
Un’occasione per riflettere su quali saranno i possibili scenari futuri del settore, vista la crisi economica e la mancanza di liquidità da parte dei cittadini, e per capire quali sono le debolezze e i punti forti del mercato zootecnico italiano. A seguire, poi, si è tenuta la cerimonia ufficiale di inaugurazione, al suono dell’inno di Mameli eseguito dal complesso bandistico Città di Norcia. “Oggi è una giornata importate per tutti noi – ha dichiarato dal palco Carlo Catanossi - e anche per la comunità nursina. Ed è la dimostrazione che, anche in Italia, quando ci si impegna in qualcosa e si crede in un progetto, in poco tempo si riescono ad ottenere i risultati. Come nel caso di oggi. Dopo diciotto mesi di lavoro siamo riusciti ad ampliare il caseificio e a ultimare tutti i lavori necessari, con la consapevolezza di essere un pezzo importante dell’economia e dell’agricoltura regionale”.

Leggi tutto...
 
EQUIDI ATTENZIONE!!! - MORBO COITALE DEL CAVALLO PDF Stampa E-mail
Lunedì 30 Aprile 2012 10:21

Dopo più di un decennio è stata nuovamente segnalata in Italia la presenza del Morbo Coitale Maligno, malattia parassitaria degli equidi, trasmessa attraverso il coito e causata da Tripanosoma equiperdum.

Visto la situazione epidemiologica riscontrata nel nostro paese è stato necessario regolamentare anche i passaggi di proprietà e gli spostamenti degli equidi, in particolare per quelli provenienti dalle regioni nelle a rischio infezione morbo coitale maligno:Lazio, Campania, Abruzzo, Molise, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia.

Al riguardo la nota del Ministero della  Salute del 07.02.2012 prot. n. 2124 fornisce le seguenti  indicazioni:

1.         il proprietario deve avvisare la ASL competente con debito anticipo prima dello spostamento dell’equide,

2.         il servizio sanitario deve provvedere al controllo sierologico dell’equide entro 30 giorni dallo spostamento degli animali

3.         Deve essere prodotto il mod. 4 in modalità elettronica

4.         Contemporaneamente sarà recuperata l’attestazione sanitaria dell’avvenuto controllo sierologico.

 E’ chiaro che la compravendita è solo un atto amministrativo ma è altrettanto chiaro che questo evento è legato all’aspetto sanitario visto che implica uno spostamento dell’equide da un luogo ad un altro. Per tale motivo gli uffici Anagrafe equidi delle regioni a rischio   possono procedere alla registrazione di una compravendita solo se sicuri dell’avvenuto controllo sierologico.

Tale sicurezza può dedursi o dalla presenza del mod. 4 elettronico, che il Ministero della Salute afferma poter essere compilato anche manualmente in mancanza di corrispettivo in BDE dell’equide interessato, o dalla presenza di una attestazione ASL che dimostri l’avvenuto controllo o da una equivalente scrittura sul passaporto.
Tale restrizione va applicata ai passaggi di proprietà che implicano uno spostamento sia tra aziende della regione a rischio sia per lo spostamento da una azienda della regione a rischio verso aziende di altre regioni non a rischio.

CLICCA QUI PER SCARICARE L'ARTICOLO TECNICO !

CLICCA QUI PER SCARICARE LA CIRCOLARE DEL MINISTERO DELLA SALUTE!!!

 
CORSO PER MUNGITURA BOVINA PER LE AZIENDE AGRICOLE DELLA VALNERINA PDF Stampa E-mail
Lunedì 12 Marzo 2012 08:36

E' in scadenza l'iscrizione per la partecipazione al corso di mungitura bovina per le aziende agricole della Valnerina organizzato dal Consorzio del Bacino Imbrifero Montano del "Nera e Velino" della Provincia di Perugia - Cascia e in collaborazione con l'Associazione Regionale Allevatori dell'Umbria. Il termine ultimo per poter inviare via fax o via mail il modulo di adesione è il 16 marzo 2012.

CLICCA QUI PER SCARICARE IL MODULO DI ADESIONE!

 
INFLUENZA AVIARIA - PIANO DI SORVEGLIANZA PDF Stampa E-mail
Venerdì 10 Febbraio 2012 07:55

E' stato approvato il “Piano di sorveglianza per Influenza Aviaria Regione Umbria  anno 2012”.

Obbiettivo del piano è di :

1. individuare l’eventuale presenza negli allevamenti commerciali sia industriali sia del settore
rurale
(commercianti, svezzatori) di virus dell’influenza aviaria; in particolare la presenza di virus dell’influenza  aviaria a bassa patogenicità (LPAI) dei sottotipi H5 e H7 nei gallinacei (polli, tacchini, faraone, fagiani,
pernici, quaglie) e nei ratiti, integrando altri sistemi di individuazione precoci esistenti;
2. Individuare virus LPAI, sottotipo H5 e H7, e virus dell’influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI) negli
uccelli acquatici domestici (anatre, oche e germani reali per la fornitura di selvaggina da ripopolamento);
3. Attivare un sistema di allerta rapido per la diagnosi precoce di introduzione di virus dell'influenza aviaria 
dalle popolazioni selvatiche ai volatili domestici.

 
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Succ. > Fine >>

Pagina 5 di 9