Charolaise

Charolaise


Questa razza è originaria del centro della Francia dove veniva allevata per carne già nel 17° secolo. Un'accurata selezione ha esaltato la sua specializzazione ed ha contribuito alla sua diffusione in tutto il mondo alle più diverse latitudini. Spesso utilizzata come razza incrociante per migliorare le caratteristiche da carne nei nascituri delle razze da latte, di recente si riscontra un interesse degli allevatori per l'allevamento in purezza di questa razza. La longevità, unitamente all'indole particolarmente docile è una delle caratteristiche della razza. La Charolaise è una buona nutrice con spiccate attitudini materne ed una produzione di latte molto ricco in grasso. Grazie alle sua rusticità e al suo formidabile appetito è un animale capace di utilizzare gli alimenti più grossolani.

Caratteristiche morfologiche

Il colore del mantello è bianco crema o bianco sporco. Le mucose sono depigmentate rosee. La testa è piccola, corta, specie nei maschi, con fronte ampia. Occhi grandi; orecchie di media grandezza e mobili. Tronco cilindrico e ottimo sviluppo del treno posteriore. Corna corte, giallognole, nere in punta e rivolte in avanti. animali massicci, con ottimo sviluppo delle masse muscolari e di statura media. Peso vivo femmine 7-9 q.li - maschi 12-13 q.li Le vacche dopo il parto allattano i vitelli e la produzione di latte è sufficiente fino allo svezzamento (6-7 mesi).

 

Caratteristiche produttive

Eccezionale adattabilità a diverse condizioni di allevamento. Resiste poco ai raggi solari (cute depigmentata). Ottime caratteristiche alla produzione di carne (di ottima qualità). In Italia i soggetti Charolaise sono utilizzati per la produzione di vitelloni all'età di 16-18 mesi e del peso vivo di 600-650 kg. Il toro Charolaise è utilizzato per l'incrocio con bovine di razze da latte o di razze locali rustiche per la produzione di meticci F1 adatti per l'ingrasso.