Bufala mediterranea
Bufala in ItaliaIl Bufalo domestico (Bubalus Bubalus) è un mammifero ruminante artiodattilo che appartiene alla famiglia dei bovidi; la pelliccia è grigio scuro uniforme e le corna sono appiattite ricurve all'interno. Nel nostro paese, l'allevamento della Bufala nasce nel meridione dove nel 2006 ha contato solo nella regione Campana ben 260.000 capi. (vedi cartina). L'assenza di vincoli di quote che limitano la produzione di latte ha agevolato l'incremento dell'allevamento bufalino in tutto il territorio nazionale. Sono state aperte in pochi anni circa 200 stalle, dal Nord a Centro Italia, tutte iscritte, o in via di iscrizione, ai Libri Genealogici dell'ANASB (Associazione Nazionale Allevatori Specie Bufalina) con un incremento del patrimonio zootecnico nazionale pari a 348.000 capi (BDN Aprile 2007).

Produzione

BufalaAl picco di lattazione un soggetto arriva a produrre dai 10 ai 12 Kg/d. Il latte bufalino presenta una % di grasso e proteine di gran lunga superiore a quello vaccino raggiungendo rispettivamente valori rispettivamente dell'8% e del 4,4 %. Il colore caratteristico bianco porcellana dovuto all'assenza dei carotenoidi e le sue caratteristiche chimiche-fisiche e microbiologiche ne fanno un prodotto di nicchia.



Dati riproduttivi

La durata della lattazione è di 270 d con una gestazione di 10 mesi e 10 giorni; la fecondazione è naturale (FN) con un rapporto di poliginia, nel gruppo di monta, pari a 1:30/40. La Nazionale, per accelerare il progresso genetico della specie, tende a promuovere la Fecondazione Artificiale nonostante la percentuale di attecchimento sia inferiore al 50%; a tale scopo, viene commercializzato seme congelato di tori con alto valore genetico (Ettore, Masaniello, Circe I) che viene usato per creare nuovi tori aziendali e limitare il rischio di consanguineità.

Denominazione dei bufalini alle diverse età:

Vitello/a

dalla nascita allo svezzamento

Asseccaticcio/a

dallo svezzamento a 12 mesi

Annutolo

dai 13 ai 24 mesi

Annutola

dai 13 alla prima inseminazione

Toro

maschio riproduttore

Maglione

maschio castrato

Giovenca

femmina prossima al parto

Bufala

femmina dal primo parto in poi


dati riproduttivi

La durata della lattazione è di 270 d con una gestazione di 10 mesi e 10 giorni; la fecondazione è naturale (FN) con un rapporto di poliginia, nel gruppo di monta, pari a 1:30/40. La Nazionale, per accelerare il progresso genetico della specie, tende a promuovere la Fecondazione Artificiale nonostante la percentuale di attecchimento sia inferiore al 50%; a tale scopo, viene commercializzato seme congelato di tori con alto valore genetico (Ettore, Masaniello, Circe I) che viene usato per creare nuovi tori aziendali e limitare il rischio di consanguineità.