Appeninica

Appenninica


Si tratta di una razza autoctona delle provincie di Arezzo, Grosseto, Firenze, Siena, Perugia e Terni, dove viene allevata nell'alta e media collina ed in montagna, con forme semibrade stanziali o transumanti. Consistenti nuclei vengono allevati anche nelle provincie di Emilia Romagna, Marche e Molise. Si tratta di una razza di taglia medio-grande (75-80 kg gli arieti, 50-58 le pecore), con vello bianco aperto o semiaperto, testa senza corna con profilo rettilineo o lievemente montonino. Possiede orecchie di media lunghezza portate orizzontali o leggermente pendenti. La produzione della carne è ottenuta da agnelli che ad un mese raggiungono gli 11-12 kg ed a 90 giorni i 22-25 kg. La consistenza numerica è in leggero ma costante aumento di circa 50.000 capi ogni decennio, a testimonianza dell'apprezzamento che va a questa razza docile e produttiva sia in termini di carne che di latte. La tendenza selettiva attuale e quella di ottenere animali con più spiccata attitudine alla carne, con latte abbondante per l'agnello, perfettamente adattabile anche alle aree marginali più difficili.

Caratteristiche morfologiche

Taglia: medio-grande. Testa: acorne, profilo rettilineo o leggermente arcato, orecchie medio-lunghe portate orizzontali o leggermente pendenti. Tronco: relativamente lungo con altezza al garrese quasi pari a quella della groppa, petto largo, groppa con buon sviluppo. Vello: bianco, aperto o semi-aperto; nudi la testa, la parte ventrale del collo, il basso ventre e gli arti. Pelle: rosea. Altezza media al garrese: - Maschi a. cm. 77 - Femmine a. cm. 69 Peso medio: - Maschi a. Kg. 78 - Femmine a. Kg. 56 Produzioni medie: Carne: - Maschi a. Kg. 52,6 - Femmine a. Kg. 40,2 Lana (in sucido): - Ariete Kg. 2,5 - Pecore Kg. 1,5