Large white

Large White


E' forse la razza suina più conosciuta ed apprezzata nel mondo. La sua formazione risale al XVIII secolo e la sua culla si ebbe nella contea di York partendo da scrofe locali e verri importati dall'Oriente (cinesi, siamesi). Dal 1860 circa vennero ufficialmente riconosciuti i caratteri morfologici ed attitudinali che ben presto dovevano interessare il mondo: spiccate precocità e prolificità, grande mole, notevole attitudine alla produzione di carne, scheletro relativamente ridotto ed elevate rese di macellazione. Introdotta in Italia nel 1873 si è diffusa in tutta la Valle Padana e nell'Italia Centrale, meno nel Sud, dando vita a centri di selezione e, soprattutto, impulso all'indirizzo univoco di miglioramento della suinicoltura locale con incrocio di sostituzione; contemporaneamente, nell'Italia Centrale si dava l'avvio alla forma di incrocio detto industriale. La Large White è ritenuta insuperabile per la produzione di carne, tanto per il consumo diretto quanto per il salumificio. Oltre che dalla precocità e robusta costituzione, la meritata fama della razza deriva dalla elevata prolificità (12-14 maialini) congiunta alla capacità di allattamento ed allevamento della nidiata uniforme fino allo svezzamento.

Caratteristiche morfologiche

Cute rosea e setole bianche. Testa larga con profilo fronto-nasale mediamente concavo. orecchie portate in alto, leggermente inclinate in avanti. Cosce e spalle ben sviluppate, tronco lungo cilindrico leggermente depresso lateralmente, natiche convesse con prosciutto spesso, muscoloso e disceso (con forma tipica "schiacciata"; scheletro robusto. Maschi adulti:
- fino a 1 metro di altezza
- 1,60-1,80 m di lunghezza
- peso 300-350 kg

 

Large White italiana - Caratteri morfologici

L'Associazione Nazionale Allevatori Suini (ANAS) gestisce il libro genealogico della razza Large White italiana. - Tipo: vivace, robusto, rustico, di buona taglia, non adiposo; scheletro solido, conformazione armonica. - Mantello e Pigmentazione: setole bianche; cute depigmentata (rosea); è tollerata la presenza di qualche piccola macchia nera o ardesia nettamente delimitata. - Testa: forte, leggera, con fronte larga e faccia di media lunghezza a profilo fronto-nasale leggermente concavo o rettilineo; grugno di buono sviluppo; mascelle larghe, robuste e nette; guance e gola larghe; orecchie erette con apertura del padiglione diretta in avanti. - Collo: di lunghezza moderata ma non troppo corto, relativamente più muscoloso nel maschio ed armonicamente attaccato al tronco. - Tronco: sufficientemente lungo, profondo, di forma cilindrica depressa lateralmente; spalle muscolose e ben fasciate; petto largo e profondo; dorso e lombi muscolosi ed uniformemente larghi, formanti una linea tendente all'orizzontale che si raccorda armonicamente con le regioni del garrese e della groppa; groppa larga, lunga e muscolosa; coda robusta, attaccata alta nel punto di passaggio tra groppa e natiche; natiche ben convesse; costato e fianchi ben discesi ed armonicamente collegati alla regione dorso-lombare; ventre ampio, sostenuto, formante con lo sterno una linea diritta e orizzontale; prosciutto quale risulta dalla descrizione della groppa e della natica e quindi, nel complesso, molto sviluppato in senso antero-posteriore, spesso, muscoloso, ben disceso. - Arti: di media lunghezza con articolazioni nette, robuste ed in perfetto appiombo; pastorali di media lunghezza e piedi solidi con unghielli larghi, corti, ben serrati ed uniformi. - Andatura: agile, elastica, sicura.

ANAGRAFE SUINI 1843