ARA UMBRIA - RIUNITO IL COMITATO DI SEZIONE SU PROSPETTIVE E PROBLEMATICHE DEL SETTORE LATTE PDF Stampa E-mail
Giovedì 15 Novembre 2012 07:43

ASSOCIAZIONE REGIONALE ALLEVATORI, LATTE:

RIUNITO IL COMITATO DI SEZIONE SU PROSPETTIVE E PROBLEMATICHE DEL SETTORE

Qualità, territorialità e trasparenza le forze del comparto


Le prospettive e le problematiche del settore latte, sono stati i temi al centro di una importante riunione del Comitato della sezione latte dell’Associazione Regionale Allevatori dell’Umbria, svoltasi stamane a Corciano di Perugia.

Nel corso dell’appuntamento, presieduto da Lancioni Massimo presidente della Sezione Latte,  è stata innanzitutto sottolineata da parte degli allevatori la difficoltà attraversata al momento dal comparto, alle prese con gli aumenti dei costi di produzione che hanno sfiorato il 20-25% rispetto all’anno precedente e con ricavi che non hanno seguito l’andamento dei costi ma che hanno invece dovuto far fronte all’andamento del mercato, alla concorrenza dei prodotti di ignota provenienza e ad un generale calo dei consumi da parte delle famiglie dovuto alla crisi in atto.

È stata altresì ribadita comunque, la dinamicità del settore umbro, che a livello regionale può contare su oltre 10mila vacche da latte e su circa 150 allevamenti che consentono di produrre prodotti di alta qualità del nostro territorio.

Fondamentale è stata valutata l’azione di affiancamento degli allevatori e di tutela per i cittadini-consumatori, garantita con impegno e professionalità, dai tecnici dell’Associazione Regionale Allevatori, che, controllando mensilmente gli animali della quasi totalità delle stalle umbre, ne verificano pure la qualità della produzione. Sono infatti il legame con il territorio, la trasparenza, la tracciabilità e qualità delle produzioni, i punti di forza imprescindibili per gli allevatori umbri, anche a fronte di una crescente consapevolezza della società su quanto quotidianamente arriva sulle tavole.

 

Altro aspetto importante per la valorizzazione del territorio e delle produzioni è l’esistenza della filiera regionale che fa perno sulla Grifo Latte che continua ad assicurare risposte fondamentali in termini di economicità, liquidità e certezza alle imprese agricole, ma anche all’intera collettività attraverso un prodotto di qualità certificata al 100 % made in Umbria.

Gli allevatori hanno ribadito l’importanza strategica di tale filiera e la necessità di tutela della sua presenza in Umbria.

Proprio per continuare a sostenere l’allevamento da latte, che con tutta la zootecnia rappresenta più di un terzo della Produzione Lorda Vendibile agricola regionale, gli allevatori, consci della complessa situazione odierna, auspicano che sia nell’attuale Programma di Sviluppo Rurale che in quello futuro, così come nel Piano zootecnico in fase di completamento, possano essere previste misure specifiche per la zootecnia, in particolare per quella da latte.