Anagrafe equidi PDF Stampa E-mail

L'Anagrafe equidi ha lo scopo di rilevare il numero degli equidi presenti stabilmente sul
territorionazionale e conoscere dove sono, da dove provengono e a chi appartengono.

A seguito della L200/03 del D.M. 5 Maggio 2006, e successivo D.M. 29 Dicembre 2009,
tutti gli equidi residenti in Italia devono essere identificati ed iscritti nell'Anagrafe Equina.
Al riguardo il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali con Circolare n°1
del 14 Maggio 2007 ha dato istruzioni all'Associazione Italiana Allevatori, presente sul
territorio attraverso le APA, per la gestione dell'Anagrafe stessa.

PER SCARICARE TARIFFARIO E MODULISTICA ENTRA NELL'AREA DOWNLOAD, MENU' DI SINISTRA!


ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO

ASSOCIAZIONE PROVINCIALE ALLEVATORI
UFFICIO ANAGRAFE EQUIDI - PERUGIA
Via O.P.Baldeschi, 59 -06073- Taverne di Corciano (PG)

Lunedì

Martedì

Mercoledì

Giovedì

Venerdì

Orario

CHIUSO

9.00-13.00

CHIUSO

9.00-13.00

CHIUSO


ASSOCIAZIONE PROVINCIALE ALLEVATORI
UFFICIO ANAGRAFE EQUIDI - TERNI
Via Bramante, 3/A - 05100 - Terni (TR)

Lunedì

Martedì

Mercoledì

Giovedì

Venerdì

Orario

9.00-13.00

CHIUSO

9.00-13.00

CHIUSO

CHIUSO

* Il primo venerdì del mese è aperto l'ufficio Periferico di Orvieto, presso sede Coldiretti di Orvieto, dalle ore 10.00 alle ore 12.30


Quali cavalli devono essere identificati??

Tutti gli equidi devono essere univocamente identificati mediante l’applicazione di un dispositivo elettronico di identificazione individuale e devono essere dotati di un documento di identificazione denominato passaporto.

Gli equidi devono essere identificati entro il 31 dicembre dell’anno di nascita o entro 6 mesi dalla data di nascita, se questo termine è posteriore al 31 dicembre, e comunque prima di lasciare l’allevamento senza la madre.

Il proprietario entro sette giorni dalla nascita dell’equide, ed in ogni caso prima che esso lasci l’allevamento, deve comunicare l’evento all’Associazione Provinciale Allevatori utilizzando l’apposito modulo.

Cosa si deve fare se si possiedono equidi nati prima del 01/01/2007 non identificati??

Gli equidi nati prima del 01/01/2007 e non ancora identificati devono essere identificati prima di qualsiasi loro spostamento e  comunque inderogabilmente entro il 30/04/2010.

Qual è l’iter per richiedere l’identificazione di un equide  non iscrivibile ai Libri Genealogici o Registri Anagrafici?

Il proprietario o detentore (se delegato) dell’equide da iscrivere deve:

  1. Verificare che l’equide sia scuderizzato/allevato/detenuto in un’azienda identificata da un codice aziendale ASL rilasciato dal Servizio Veterinario di competenza;
  2. Compilare il modulo di richiesta d’identificazione dell’equide

(è disponibile sul sito  www.anagrafeequidi.it oppure è possibile ottenerlo tramite fax o e-mail richiedendolo al nostro ufficio);

3. Effettuare il versamento dell’importo (come da tabella) relativo al rilascio del passaporto e inoculo del microchip;


Tramite:

  • bollettino di c/c postale: 46491007
  • bonifico su c/c bancario:

BNL cod. IBAN IT48Z0100503382000000201570

(Per l’inserimento della richiesta è necessario che sulla ricevuta sia indicato il n. CRO)

Entrambi i conti sono intestati alla Associazione Italiana Allevatori.

Nella causale di versamento deve sempre essere riportato:

• l'ufficio periferico dell'Anagrafe (es. Uff. Periferico Anagrafe degli equidi di Perugia);
• Il codice della causale di versamento cosi come da tabella sopra indicata;
• il numero delle operazioni dello stesso tipo per cui si esegue il versamento;
• il codice fiscale del proprietario/detentore che ha richiesto il servizio.

  1. Inviare l’originale del modulo di richiesta identificazione equide e della ricevuta di pagamento all’Associazione Provinciale Allevatori di Perugia – Uff. Anagrafe degli equidi;
  2. Attendere di essere contattati dal medico veterinario per fissare l’appuntamento per l’applicazione del microchip;
  3. Dichiarare se la destinazione finale dell’equide è la produzione di alimenti per il consumo umano (equide DPA) scelta reversibile o se escluso dalla macellazione per la produzione di alimenti (equide non DPA) scelta irreversibile;
  4. Ritiro del Passaporto presso lo sportello Anagrafe Equina di competenza.

L’APA successivamente al ricevimento dell’originale della richiesta d’identificazione e della ricevuta di pagamento, provvederà a:

  • Registrare nell’Anagrafe Equina i dati relativi a: azienda, proprietario e/o detentore, equide;
  • Inoculare il microchip tramite un Veterinario incaricato nel luogo di detenzione dell’equide;
  • Emettere il Passaporto e consegnarlo all’interessato, presso lo sportello Anagrafe Equina di competenza.
  • Conservare tutta la documentazione agli atti

Cosa si deve fare se si possiedono equidi nati prima del 01/01/2007 identificati secondo le decisioni n. 93/623/CEE e n.2000/68/CE della Commissione??

Gli equidi nati prima del 01/01/2007 ed identificati in conformità con le decisioni n. 93/623/CEE e n.2000/68/CE della Commissione, sono considerati identificati.

Detti equidi devono comunque essere registrati nella banca dati dell’anagrafe degli equidi entro il 30/04/2010.

Quali requisiti deve avere il passaporto perché l’equide possa essere registrato??

 

Possono essere registrati gli equidi con passaporto rilasciato da  AUSL, Fise o Fitetrec purché tali passaporti abbiano tutti i requisiti richiesti dalla legge:

  1. Siano stati emessi prima del 05/07/2007;
  2. Abbiano i capitoli relativi all’identificazione, ai passaggi di proprietà, alla     descrizione grafica,  ai controlli antidoping, alle vaccinazioni, agli esami di laboratorio, ai visti delle             dogane, alla somministrazione dei medicinali e alla destinazione finale;
  3. Siano in triplice lingua;
  4. Sia compilato il capitolo della descrizione grafica o sia indicato il microchip.


Ci sono dei passaporti non a norma di legge?

  • · I passaporti rilasciati dai paesi non UE;
  • · i passaporti rilasciati da Fise, Fitec e  AUSL dopo        il 05/07/07;
  • · i passaporti che non hanno i capitoli relativi       all’identificazione, ai passaggi di proprietà, alla descrizione grafica, ai controlli antidoping, alle         vaccinazioni, agli esami di laboratorio, ai visti delle dogane, alla somministrazione dei medicinali e alla destinazione finale.

Tutti i passaporti devono presentare le diciture in triplice lingua.
Nei casi sopra descritti è necessario procedere con la richiesta di identificazione equide come se il cavallo non avesse alcun documento.

Come si procede alla registrazione di un equide nato prima del 01/01/2007 identificato secondo le decisioni n. 93/623/CEE e n.2000/68/CE della Commissione??

Affinché un passaporto possa essere registrato il proprietario deve provvedere a far verificare che i dati del passaporto coincidano con quelli del soggetto: tramite l’ attestazione di un veterinario o richiedendo la verifica all’ufficio periferico dell’anagrafe degli equidi che invierà un proprio veterinario.

In tal caso il proprietario deve provvedere alla registrazione dell’equide in BDN mediante:

  1. 1. Compilazione del modulo richiesta registrazione equide
  2. 2. Effettuazione del versamento, come da tabella

Tramite:

  • bollettino di c/c postale: c/46491007
  • bonifico su c/c bancario:

BNL     IBAN IT48Z0100503382000000201570 (Per l’inserimento della richiesta è necessario che sulla ricevuta sia indicato il n. CRO)

Entrambi i conti sono intestati all’Associazione Italiana Allevatori

  1. 1. Recarsi presso l’Uff. Anagrafe Equidi con modulo, ricevuta del versamento e passaporto.
  2. 2. L’addetto dell’Uff. Anagrafe Equidi provvederà a registrare l’equide in Anagrafe e a stampare un’etichetta adesiva da applicare sul passaporto.

Cosa devono fare i proprietari di puledri che vanno al mattatoio prima dei 12 mesi di età??

Per gli equidi destinati ad essere macellati prima dei 12 mesi di età e con la stella dentaria degli incisivi decidui visibile, non destinati né a scambi intracomunitari né all’esportazione verso paesi terzi, è autorizzato un mezzo d’identificazione semplificato per il trasporto diretto dall’azienda di nascita al macello.

Questi soggetti, infatti, per poter essere inviati al mattatoio necessitano di un certificato rilasciato dall’Ufficio Anagrafe Equidi di competenza e di una fascetta con microchip.
La richiesta di identificazione può essere fatta soltanto a nome del proprietario della fattrice, la quale deve essere regolarmente identificata.

Il proprietario deve:

  1. 1. Compilare il modulo di richiesta di identificazione equide

(disponibile sul sito www.anagrafeequidi.it oppure è possibile ottenerlo tramite fax o e-mail richiedendolo al nostro ufficio)

2.   Effettuare il versamento dell’importo come da tabella.



Tramite:         bollettino di c/c postale:
c/46491007

 

bonifico su c/c bancario:

BNL     IBAN IT48Z0100503382000000201570 (Per l’inserimento della richiesta è necessario che sulla ricevuta sia indicato il n. CRO)

Entrambi i conti sono intestati alla Associazione Italiana Allevatori.

3.    Recarsi presso l’uff. Anagrafe equidi con modulo, ricevuta di pagamento ed il passaporto della fattrice per ritirare il certificato effettivo e la fascetta con microchip attribuita al puledro.


Come devono essere gestiti cavalli provenienti da paesi membri dell’Unione Europea??

Gli equidi introdotti in Italia da un altro stato membro dell’Unione Europea mantengono il documento rilasciato dalle autorità dello stato di provenienza, purché tale passaporto abbia tutti i requisiti richiesti dalla legge:

  • Siano presenti i capitoli relativi all’identificazione, ai passaggi di proprietà, alla        descrizione grafica,  ai controlli antidoping, alle vaccinazioni, agli esami di laboratorio, ai visti delle             dogane, alla somministrazione dei medicinali e alla destinazione finale;
  • Sia in triplice lingua;
  • Sia compilato il capitolo della descrizione grafica o sia indicato il microchip.

ll proprietario dell’allevamento di prima destinazione, presso cui sono introdotti gli equidi, deve provvedere entro 7 giorni dall’arrivo in azienda degli stessi alla registrazione presso l’ARA Umbria.

Sono esclusi dall’obbligo di registrazione nella Banca dati degli equidi:

1. gli equidi temporaneamente introdotti nel territorio ai fini di manifestazioni ippico-sportive ufficiali;

2. gli equidi introdotti in Italia per essere destinati direttamente al macello.


Come devono essere gestiti cavalli provenienti da paesi terzi??

Gli equidi importati permanentemente, provenienti da paesi terzi, devono essere identificati entro 30 giorni dalla data di ultimazione della procedura doganale.

Tutti i passaporti devono avere il Cap. IX?

Si, tutti i passaporti per essere validi devono avere le pagine predisposte per la destinazione finale dell’equide.

Nel caso in cui si voglia definitivamente e irreversibilmente escludere la possibilità di macellare l’ equide ai fini della produzione di carne per consumo umano (non DPA), tale capitolo deve essere firmato dal proprietario dell’equide e firmato e vidimato dall’ente che rilascia il passaporto o suo delegato (es. dall’APA per i Libri Genealogici).

Se il capito IX non è vidimato l’equide è considerato DPA.

Cosa fare quando si vende o si acquista un cavallo?

I passaporti per essere in regola devono essere intestati a nome del proprietario dell’equide e tutti i passaggi di proprietà devono essere comunicati all’Ente che ha rilasciato il passaporto e registrati dallo stesso sul passaporto.

Per i passaporti UNIRE ed ANICA ci si deve rivolgere direttamente alle rispettive associazioni. Per i passaporti dell’anagrafe equidi o dei libri genealogici ci si rivolge all’ARA Umbria.

Come si procede per poter rendere effettivo il passaggio di proprietà di un cavallo con passaporto rilasciato dall’Uff. Periferico dell’Anagrafe degli equidi?

  • Compilare il modulo di comunicazione di vendita (disponibile sul sito www.anagrafeequidi.it oppure è possibile ottenerlo tramite fax o e-mail richiedendolo al nostro ufficio).

Il modulo, in duplice copia, deve essere compilato in tutti i suoi campi e deve essere firmato da venditore e acquirente. Al modulo devono essere allegate le fotocopie dei documenti d’identità di venditore e acquirente.

  • Il venditore deve effettuare il versamento (come da tabella riportata) tramite:

Tramite:    bollettino di c/c postale: c/46491007

bonifico su c/c bancario:

BNL     IBAN IT48Z0100503382000000201570 (Per l’inserimento della richiesta è necessario che sulla ricevuta sia indicato il n. CRO)

Entrambi i conti sono intestati alla Associazione Italiana Allevatori.

  • Il venditore deve far pervenire la sua copia del modulo con i documenti allegati e la ricevuta originale di pagamento all’ufficio periferico della sua provincia, per scaricare l’equide. Successivamente o contemporaneamente l’acquirente si reca con gli stessi moduli, le fotocopie dei documenti d’identità ed il passaporto all’ufficio della propria provincia per registrare sul passaporto l’avvenuto passaggio di proprietà.

Come comunicare la morte di un equide?

Compilare ed inviare l’apposito modulo all’ARA Umbria allegando il passaporto ed il certificato veterinario di morte o il certificato di avvenuto smaltimento dell’equide.

Come comunicare il furto o lo smarrimento di un equide?

Compilare ed inviare l’apposito modulo all’ARA Umbria allegando il passaporto e una copia della denuncia presentata all’autorità di polizia.

Come comunicare il furto o lo smarrimento del passaporto?

In caso di smarrimento del passaporto, entro 7 giorni il proprietario comunica l’evento all’ARA Umbria con apposito modulo, allegando una copia della denuncia presentata all’autorità di polizia. Per la ristampa del duplicato deve essere allegata, inoltre, la ricevuta di versamento (come da tabella )

Tramite:    bollettino di c/c postale: c/46491007

 

bonifico su c/c bancario:

BNL     IBAN IT48Z0100503382000000201570 (Per l’inserimento della richiesta è necessario che sulla ricevuta sia indicato il n. CRO)

Entrambi i conti sono intestati all’Associazione Italiana Allevatori.

Qualora l’identità dell’animale sia accertata tramite il trasponder e corrisponda a quanto indicato in banca dati, l’ARA Umbria rilascia un documento che presenta la dicitura “Duplicato” e nella parte II della sezione del Cap. IX l’equide è classificato come non DPA.

CAVALLI DPA:

Qualora il proprietario possa dimostrare entro 30 giorni dalla data dichiarata della perdita del passaporto o comunque prima della ristampa del passaporto, che lo status dell’equide come animale destinato alla macellazione per il consumo umano non sia stato compromesso da un trattamento farmacologico, lo status dell’equide come animale destinato all’alimentazione umana può essere sospeso per 6 mesi. A tale scopo sul passaporto l’ARA Umbria appone la data di inizio del periodo di sospensione di 6 mesi.

Per ottenere quanto sopra descritto il proprietario insieme al resto della modulistica deve presentare l’autocertificazione per sospensione DPA (il modulo è disponibile nella sezione modulistica del sito) ed una certificazione del veterinario ASL che attesti la mancata somministrazione di medicinali.

Nel caso in cui l’identità dell’equide non possa essere accertata il soggetto dovrà essere identificato, il documento emesso sarà contrassegnato come “ passaporto sostitutivo” e l’equide sarà inderogabilmente classificato come NON DPA nel capitolo IX .

Se il documento perso è un passaporto emesso da altro ente e registrato secondo la normative ed il cavallo non ha microchip si deve ricorrere all’identificazione.

Per svolgere tutte le pratiche relative all’Anagrafe degli equidi deve essere sempre presente il proprietario??

 

Tutte le richieste devono essere firmate dal proprietario. Lo stesso deve essere presente al momento dell’identificazione in azienda dell’equide e firmare le schede identificative firmate dal veterinario identificatore. Per il ritiro dei passaporti, può invece delegare un’altra persona purché questa presenti delega, fotocopia dei documenti d’identità del delegato e del delegante. Il delegato, compilando e firmando un modulo, si prenderà la responsabilità di far firmare i passaporti ritirati al proprietario.

Sono validi i Passaporti rilasciati da Unire ed A.N.I.C.A.?

Sì, UNIRE ed ANICA rilasciano passaporti validi. Verificare per passaporti rilasciati in passato, che sia compilato il cap. IX relativo alla destinazione finale. Nel caso in cui debba essere compilato rivolgersi  ad UNIRE per i passaporti rilasciati da questa associazione, all’ARA Umbria per quelli rilasciati da ANICA. Per poter procedere all’integrazione del cap. IX il passaporto deve essere intestato all’attuale proprietario, se così non fosse devono essere regolarizzati i passaggi di proprietà presso le stesse Associazioni.

Il certificato genealogico può sostituire il passaporto?

No, il Certificato Genealogico non sostituisce il passaporto. Nel caso di Libri Genealogici non riconosciuti in italia è necessario richiedere l’identificazione dell’equide all’Ufficio Periferico dell’Anagrafe degli Equidi della propria provincia (ARA). Per i Libri Genealogici riconosciuti in Italia, invece, il passaporto, comprensivo di certificato genealogico, viene rilasciato dall’Uff. Centrale del Libro Genealogico detenuto dall’Associazione Nazionale di Razze.

Chi rilascia i passaporti dei soggetti iscritti ai Libri Genealogici?

I passaporti vengono emessi dall’Ufficio Centrale di competenza che detiene il Libro Genealogico, in seguito all’identificazione del puledro sotto madre ed applicazione del microchip.

Nella maggior parte dei casi vengono consegnati tramite l’ARA.

ANACRHAI

Cavallo Razza Haflinger Italiana

V.le Lavagnini 4
Firenze

Tel. 055 4627295
Fax 055 4628717

 

ANACAITPR

Cavallo Agricolo italiano
Tiro pesante rapido

Via Francia 3
Verona

Tel. 045 8201622
Fax 045 8201630

 

ANCB

Cavallo Bardigiano

Strada Nuova, 62
Fontevivo (PR)

Tel. 0521 680777
Fax 0521 611000

 

ANAM

Cavallo razza Maremmana

Via Canova 13/A
Grosseto

Tel. 0564 417087
Fax 0564 25081

 

 

 

 

 

 

ANICA

Cavallo Arabo

Strada delle Basse 1/1A
Collecchio (PR)

Tel. 0521 805250
Fax 0521 800212

 

UNIRE

Cavallo da sella italiano

Via Cristoforo Colombo, 283°- Roma

Tel. 06 518971
Fax 06.51897200

 

 

 

 

 

 

ANAMF

Cavallo delle Murge e
Asino di Martina Franca

P.zza Filippo D'Angiò 53
Martina Franca (TA)

Tel. 080 4807109
Fax 080 4809569

 

AIA

Cavallo Lipizzano

Via Tomassetti, 9 Roma

Tel. 06 – 85451238

Fax 06 - 85451292

Fax 06 - 85451292

Come si ottiene un passaporto per soggetti TPR?

Gli allevatori di soggetti TPR spediscono le denunce di nascita all’ARA (Mod. 1B, con tutte le voci richieste compilate, pena l’esclusione degli animali dal L.G.). In base al numero dei soggetti vengono organizzate delle visite aziendali per la rassegna dei puledri sotto madre, durante le quali i puledri vengono valutati da un Esperto di razza che stabilisce quali sono ammessi alla riproduzione e quali scartati dalla selezione, destinati quindi, alla produzione di carne. Durante la stessa rassegna vengono applicati i microchip. In base alle schede segnaletiche compilate dall’Esperto di Razza, l’Ufficio Centrale rilascia i passaporti, che devono essere ritirati presso le ARA.

I passaporti emessi prima del 2008 devono essere compilati nella parte relativa alla destinazione finale (CAP. IX) presso l’APR, mentre tutti i passaporti emessi prima del 1998 devono essere rifatti, richiedendoli all’Associazione Nazionale, sempre tramite l’ARA.

Come si effettua un Passaggio di Proprietà per cavalli TPR?

Per i soggetti TPR iscritti al LG, devono essere comunicati all’ARA tramite modulo (da richiedere all’ARA) sul quale vengono indicati i  dati dell’acquirente, i dati del venditore e degli equidi.

Sul passaporto va registrato il passaggio presso l’ARA, dove viene riempito lo spazio apposito, apposta la firma dal venditore e del Direttore dell’ARA.

Per i soggetti destinati alla macellazione con passaporto provvisorio, il passaggio sul passaporto può essere compilato e firmato dal solo proprietario ma deve essere comunicato all’ARA.

Annualmente verranno comunque inviati a tutte le aziende iscritte al Libro Genealogico i mod. 5B che devono essere restituiti all’ARA, compilati in ogni sua parte.

Quali Razze hanno il Registro Anagrafico?

Cavallino della Giara

Cavallino di Monterufoli

Cavallo del Catria

Cavallo del Ventasso

Cavallo Pentro

Murgese

Napoletano

Norico

Persano

Pony di Esperia

Salernitano Campania

Sanfratellano

Tolfetano

Sarcidano

Asino dell'Amiata

Asino dell'Asinara

Asino di Martina Franca

Asino Ragusano

Asino Sardo Sardegna

Asino Romagnolo

Chi rilascia i passaporti dei Registri Anagrafici?

Tutti gli uffici periferici possono rilasciare il passaporto per soggetti a genealogia conosciuta. La procedura è simile a quella per la richiesta di passaporto per soggetti indigeni. Nel caso di soggetti a genealogia sconosciuta riconducibili al registro anagrafico, la richiesta deve essere rivolta, sempre tramite ufficio periferico, all’ufficio centrale del registro anagrafico. Un esperto di razza incaricato eseguirà la valutazione morfofunzionale dell’equide in base alla quale  l’ufficio centrale iscrive o meno il soggetto al registro. Se il soggetto viene iscritto il passaporto viene rilasciato dall’uff. periferico di riferimento altrimenti il passaporto viene emesso dall’ufficio periferico dell’anagrafe.

Il passaporto deve sempre accompagnare l’equide??

Il passaporto deve accompagnare gli animali in ogni loro spostamento, ad esclusione dei casi di deroga previsti dal reg. (CE) n.504/2008 art.13 par.2, in particolare:

  1. 1. Quando gli equidi sono in stalla o al pascolo e il documento può essere esibito senza indugio dal detentore;
  2. 2. Quando sono temporaneamente in movimento a piedi in vicinanza dell’azienda in modo che il documento possa essere esibito entro 3 ore;
  3. 3. Durante la transumanza da e verso i pascoli estivi e i documenti possono essere esibiti nell’azienda di partenza;
  4. 4. Quando sono svezzati e accompagnano la madre o la nutrice;
  5. 5. Quando partecipano ad un addestramento o a una prova per un concorso che richieda che lascino il luogo del concorso o della manifestazione;
  6. 6. Quando sono movimentati o trasportati in una situazione di emergenza relativa agli equidi stessi o all’azienda in cui sono detenuti.

In caso di cessione dell’equide, a qualsiasi titolo, il documento di identificazione relativo all’animale deve essere consegnato al nuovo proprietario.

Chi deve possedere un Codice aziendale rilasciato dall’AUSL??

Il decreto definisce azienda ogni stabilimento, costruzione e qualsiasi luogo in cui sono tenuti, allevati e governati equidi.

Ogni azienda in cui sia presente anche un solo equide, deve essere registrata, a cura del titolare, presso il servizio veterinario competente per il territorio, il quale attribuirà un codice stalla.

Ogni variazione relativa all’azienda deve essere comunicata al servizio veterinario entro sette giorni dall’evento.

E’ obbligatorio avere il registro di carico e scarico equidi??

Di norma tutti i proprietario di equidi devono avere un registro di carico e scarico. Nel caso di equidi DPA (Destinati alla produzione di alimenti per uso umano) dovrà essere vidimato e numerato dal Servizio veterinario competente per il territorio. Per equidi non DPA può non essere vidimato dal servizio veterinario.

Nel caso di aziende con numerosi proprietari (es. scuderie, maneggi, ecc..) è possibile ricorrere ad un unico registro in cui ogni pagina sarà intestata ad un diverso proprietario.

Il registro deve essere tenuto e compilato dal proprietario o dal detentore se da questi delegato.

Nel caso di capi non DPA (Non destinati alla produzione di alimenti per uso umano) è possibile ottemperare all’obbligo dello scarico delle movimentazioni cui non consegue passaggio di proprietà, purchè si conservi nel registro la copia del mod.4.

E’ obbligatorio avere il registro dei trattamenti??

I registri dei trattamenti, previsti dal D.L.vo 193/2006 e/o dal D.L..vo 158/2005, sono obbligatori per tutte le aziende dove ci sono equidi DPA.

Per gli equidi DPA, i trattamenti con sostanze essenziali per la cura previste dal Reg.1950/2006/CE e somministrate in accordo con art. 11 del D.Lvo 193/2006 dovranno essere sempre registrati , oltre che sul registro dei trattamenti presso l’allevamento, anche nella parte nella parte III B del capitolo IX del passaporto.

L’obbligo di registrazione di tutti i trattamenti riguarda esclusivamente gli equidi DPA.

Secondo quanto previsto dagli art. 80 e 82 del DLvo 193/06, per equidi non DPA non vige alcun obbligo  di tenuta dei registri e di registrazione dei trattamenti, ad eccezione della conservazione di copia delle ricette adeguatamente compilate sino all’esaurimento del medicinale prescritto o smaltimento delle rimanenze.

Quali sono gli obblighi di un proprietario/detentore relativi all’anagrafe degli equidi??

  1. 1. Aggiornare il registro di carico e scarico entro sette giorni dal verificarsi dell’evento;
  2. 2. Inviare la denuncia di nascita alle autorità competenti entro 7 giorni dall’evento;
  3. 3. Apporre la propria firma negli appositi spazi previsti dal passaporto;
  4. 4. Dichiarare l’eventuale esclusione dal consumo umano dell’equide al momento della identificazione individuale;
  5. 5. Comunicare alle APA, entro 7 giorni dall’evento, il passaggio di proprietà dell’equide;
  6. 6. Comunicare la morte entro 3 giorni;

TIPO DI COMUNICAZIONE  O REGISTRAZIONE

TEMPISTICA AMMESSA PER LA COMUNICAZIONE (GIORNI)

SANZIONE

€/ CAPO

DENUNCIA DI NASCITA

7

150-900

REGISTRAZIONE EQUIDE PROVENIENTE DA PAESE EUROPEO

7

300-1800

REGISTRAZIONE EQUIDE PROVENIENTE DA PAESE TERZO

7

300-1800

VENDITA O ESPORTAZIONE VERSO PAESI UE O TERZI

7

300-1800

PASSAGGIO DI PROPRIETA’ PER VENDITA O ACQUISTO

7

300-1800

MORTE O ABBATTIMENTO

3

150-900

FURTO O SMARRIMENTO EQUIDE

7

500-3000

FURTO O SMARRIMENTO PASSAPORTO

7

300-1800

RITROVAMENTO EQUIDE

7

150-900

RITROVAMENTO PASSAPORTO

7

150-900

COMPILAZIONE REGISTRO CARICO/SCARICO

7

300-1800

FIRMA SU PASSAPORTO nella SEZ. III ED EVENTUALMENTE SEZ. IX

300-1800

  1. In caso di furto o smarrimento dell’equide comunicare l’evento all’APA entro 7 giorni;
  2. 2. In caso di ritrovamento dell’equide comunicare l’evento alle autorità competenti entro 7 giorni;
  3. 3. In caso di smarrimento del passaporto comunicare l’evento all’APA entro 7 giorni;

10. In caso di ritrovamento del passporto comunicare l’evento alle autorità competenti entro 7 giorni.

Esistono sanzioni per inadempienze in campo di anagrafe equidi?

Il Decreto legislativo  16 febbraio 2011, n.29 stabilisce le

Sanzioni a carico del Proprietario o Detentore Delegato per mancata comunicazione all’ARA di eventi da inserire in ANAGRAFE EQUIDI

Riferimenti normativi:

DM.05/05/2006
Linee guida e principi per l'organizzazione e la gestione dell'anagrafe equina da parte dell'Unire(articolo 8, comma 15, legge 1 agosto 2003, n. 200).

DM.09/10/2007 - MANUALE OPERATIVO
Manuale operativo per la gestione dell'Anagrafe degli Equidi (procedure di attuazione del D.M. 5 Maggio 2006).

DEC. 2000/68/CE
Decisione della Commissione che istituisce il documento di identificazione (passaporto) che scorta gli equidi registrati.

DEC.93/623/CEE
Decisione della Commissione recante modifica della decisione della Commissione 93/623/CEE e concernente l'identificazione degli equidi da allevamento e da reddito.

Reg.(CE)504/2008
Regolamento della Commissione recante attuazione delle direttive 90/426/CEE e 90/427/CEE del Consiglio per quanto riguarda i metodi di identificazione degli equidi.

Circolare MIPAAF n.1 del 14/05/2007
Istruzioni per gestione in forma temporanea e semplificata dell'anagrafe equina: identificazione degli equidi.

Circolare MINSALUTE del 21/12/2007
Circolare del Ministero della Salute del 21 Dicembre 2007 - indicazioni relative all'identificazione degli equidi, alla modalità di gestione dello status di equide destinato alla produzione di alimenti per l'uomo e alla registrazione dei trattamenti farmacologici.

Circolare MINSALUTE del 28/02/2008
Circolare del Ministero della Salute del 28 febbraio 2008 - compilazione capitolo IX passaporto.

Nota MIPAAF 16/04/2008
Nota del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali del 16 Aprile 2008 - Anagrafe Equidi chiarimenti.

D.M. del 29 Dicembre 2009

Linee guida e principi per l’organizzazione e la gestione dell’anagrafe da parte dell’UNIRE (articolo 8, comma15 legge 1°agosto 2003 n.200)

D.L.  16 febbraio 2011 n.29

Disposizioni sanzionatorie per le violazioni del regolamento (CE) n.504/2008 recante attuazione della direttiva 90/426/CEE e 90/427/CEE sui metodi di identificazione degli equidi, nonché gestione dell’anagrafe da parte dell’UNIRE.

Ultimo aggiornamento Giovedì 16 Novembre 2017 15:47