Servizio Controllo Mungitrici PDF Stampa E-mail
Il Servizio Controllo Mungitrici (SCM) è stato introdotto in Italia dall'AIA nel 1972 nell'ambito delle attività istituzionali effettuate da parte dell'Organizzazione degli Allevatori (AIA/APA/ARA). La verifica periodica dell'efficienza dell'impianto di mungitura, associata al collaudo annuale degli strumenti di registrazione delle produzioni (lattometri e vasi) delle specie di interesse zootecnico, garantisce il corretto prelievo dei campioni di latte, quindi la conseguente attendibilità dei dati necessari all'esecuzione delle attività legate ai Controlli Funzionali.

Il tecnico del SCM effettua due attività principali:

Tecnico mungitrici1. Controllo dell'impianto di mungitura:

• di tipo statico (o a secco). Consiste nell'esecuzione di prove meccaniche effettuate in assenza di animali. Va effettuato almeno una volta l'anno nelle aziende aderenti ai Controllo Funzionali ed ha lo scopo di verificare la rispondenza di determinati parametri alla normativa internazionale di riferimento.

• di tipo dinamico. Consiste in una prova eseguita durante la mungitura. Viene effettuata per verificare le fluttuazioni medie di lavoro ed il corretto dimensionamento di alcune componenti, oltre alla corretta esecuzione della routine di mungitura

2. Collaudo degli strumenti di registrazione delle produzioni:

• In conformità alla normativa internazionale emanata dall'ICAR, i tecnici del SCM effettuano nelle aziende aderenti ai Controlli Funzionali:

• Il collaudo di accettazione di tutti i lattometri e vasi approvati dall'ICAR Il collaudo periodico degli stessi per garantirne l'affidabilità all'atto dell'esecuzione dei Controlli Funzionali.

La figura dell’esperto SCM è cambiata nel corso di questi anni, evolvendosi da semplice tecnico d’impianto a tecnico visionatore della procedura della mungitura; l’utilizzo del Lactocorder, strumento in grado di verificare l’efficienza di mungitura ne è una chiara dimostrazione.


IL LACTOCORDER

Il lactocorder è un lattometro, riconosciuto dall'ICAR, per la misura della quantità di latte e il prelievo dei campioni. Presenta una parte posteriore idraulica dove passa il latte e avviene la misurazione e una parte anteriore elettronica con comandi, preparazione memorizzazione e trasferimento dati. Il latte viene stabilizzato nella testa centrifuga e poi condotto nella camera di misurazione dove una sonda con 60 elettrodi compie ogni 0,7 secondi una misur4azione; ogni 2,8 secondi viene documentato un valore misurato. Ognuno dei 60 elettrodi misura la conducibilità del latte rispetto all'elettrodo di livello: è così possibile misurare il flusso continuo del latte corretto dalla variabile schiuma. Tutti i dati raccolti vengono scaricati dal lattometro su un datapack. Attraverso un'apposita stazione i dati vengono scaricati su un lactopro e immediatamente elaborati Il programma fornisce una serie di dati particolarmente dettagliati delle varie fasi della mungitura i quali graficamente permettono di valutare il comportamento di ogni singola bovina. Di seguito alcuni esempi di curve di mungitura

A) curva molto buona:

in questo caso la vacca è ben preparata e lo stacco e corretto

Grafico 1

B) curva bimodale:

Grafico 2

C) Ingressi d'aria

causati dallo scivolamento delle guaine
Grafico 3

D)sovramungitura di 3 minuti

- stacco manuale - trazione finale manuale

Grafico 4


La valutazione delle curve di flusso è ritenuta la migliore valutazione tecnica della routine di mungitura.

Non dobbiamo dimenticare che modificando l'impostazione tecnica della routine è possibile:

•RIDURRE I TREMPI DI MUNGITURA
•RIDURRE LE MASTITI CLINICHE
•AUMENTARE LA PRODUZIONE DI LATTE

I dati raccolti a mezzo dei lactocorder insieme ad una buona conoscenza dell'allevamento, dell'impianto di mungitura della gestione dell'asciutta e della operatività del personale permette di avviare una discussione tecnica volta ad ottimizzare il reddito aziendale.